Buon compleanno, Wikipedia.

Quando il 15 gennaio del 2001 Larry Sanger e Jimmy Wales scrissero sul loro nuovo sito la  frase: “Hello, world. Humor me.” sicuramente non potevano minimamente immaginare quale rivoluzione mediatica e culturale stessero compiendo. E non potevano sapere che quella paginetta web sarebbe diventata dopo dieci anni il quinto sito più visto al mondo, con 17 milioni di articoli in oltre 270 lingue. Quella pagina di dieci anni fa si chiama Wikipedia, oggi cliccata da 400 milioni di visitatori unici al mondo, ogni giorno, domeniche e festivi compresi. Il compleanno festeggiato ieri, non avrebbe potuto avere miglior fortuna possibile.

Proprio dieci anni fa, i due giovani sconosciuti Sanger e Wales, dopo aver collaborato on line ad una enciclopedia chiamata Nupedia, intuirono che permettere la scrittura di un enciclopedia a tutti, poteva essere una vera rivoluzione del sapere, fatto salvo un minimo e doveroso controllo di “qualità”. Il rischio fu effettivamente notevole, ma come a volte succede, chi più rischia più è premiato.

In questi anni il progetto ha subito parecchie revisioni, ha trascorso momenti di gloria e momenti di grande polemica; molti si sono chiesti quale affidabilità potesse avere una enciclopedia scritta da qualsiasi persona; quale poteva essere il grado di autorevolezza e di qualificata scientificità. Il portale ha dovuto subire anche non pochi “attacchi” tra spam, virus ed altri problemi. Di fatto, oggi questa enciclopedia “democratica” è  -solo in America- usata dal 42 per cento della popolazione.

Wikipedia non può certamente definirsi lo “scibile” dell’umanità, ma fatte le dovute cernite può essere un primo aiuto nella ricerca immediata di termini, proprietà e conoscenze. Può in altri parole essere la base su cui effettuare i dovuti approfondimenti che servono. Purtroppo non sono mancati, in questi dieci anni di storia del portale, anche le bufale, le sciocchezze e gli scherzi che hanno offuscato non poco le “buone intenzioni” del progetto, ma la grande attenzione che attualmente lo staff dell’ enciclopedia dedica alle sue pagine è sempre più efficiente ed attiva. La sua crescita è continua e sempre persone più autorevoli e culturalmente preparate lasciano il loro contributo al sapere. Comunque la si voglia vedere, questa storia merita una certa attenzione, insieme a quei grandi colossi come Google, Facebook e Twitter, e per lo meno un augurio di buon compleanno.