Il mistero del Sole
Posted on 08. gen, 2011 by Aldo Gagliano in Astronomia, astrofisica
Da molto tempo un mistero avvolge la nostra stella madre, il Sole. Scienziati di tutto il pianeta hanno formulato le più strane ipotesi e teorie senza comunque riuscire a risolvere l’enigma. Di cosa si tratta? Apparentemente di una cosa semplice, ma solo apparentemente. Sulla superficie del Sole, chiamata fotosfera, la temperatura raggiunge circa i 5500/6000 gradi centigradi. Questo e’ un dato. Il problema irrisolto è però un’altro: al di fuori della sua superficie, molto al di fuori, diciamo a decine di migliaia di km oltre, la temperature delle lingue di fuoco lanciate nello spazio dalla nostra stella, raggiungono milioni di gradi. Come è possibile? Nessuno lo sa. O almeno nessuno è certo delle ipotesi sin’ora formulate.
E’ come se, volendo banalizzare, nel nostro fornello in cucina la fiamma alla sua base avesse una temperatura di 200 gradi e dieci centimetri più in alto la stessa la temperatura raggiungesse i 1000 gradi! Sembra impossibile, ma nel nostro Sole succede proprio questo. I getti di plasma incandescente eiettati dal Sole nella sua atmosfera, da poche migliaia di gradi raggiungono qualche milione di gradi! La logica e l’esperienza ci dice che più in alto la temperatura della “fiamma” dovrebbe calare, invece succede esattamente il contrario. Sono state formulate le più diverse ipotesi per spiegare il fenomeno: dall’idea che un campo magnetico fortissimo accelera e quindi riscalda maggiormente i gas incandescenti alla supposizione di violenti movimenti interni della cromosfera che “scuote” il campo magnetico che avvolge il plasma. Purtroppo sia le osservazioni che gli studi che hanno approfondito queste teorie si sono rivelati deboli, non convincendo gli stessi studiosi.
Pare comunque che il mistero sia in fase di risoluzione, anche se –come al solito- alcune agenzie di stampa già “gridano” con certezza la definitiva soluzione dell’enigma.
In un articolo pubblicato su Science, Bart De Pontieu del Lockheed Martin Solar and Astrophysics Laboratory di Palo Alto, California, e i suoi colleghi dimostrano che la maggior parte del plasma che si innalza oltre la superficie della stella viene riscaldato di una piccola frazione costantemente sino a raggiungere milioni di gradi. Sulla base della frequenza dei getti e dell’intensità, i ricercatori stimano che lo stesso plasma fornisce l’energia necessaria per raggiungere queste alte temperature. “Non stiamo dicendo che questo è l’unico meccanismo per riscaldare la corona”, dice De Pontieu. “E ‘chiaro, tuttavia, tali eventi meritano più attenzione”.
Altri fisici solari convengono che il lavoro del gruppo De Pontieu è uno sviluppo importante, ma dire che il mistero e’ stato risolto e’ ancora presto. Harry Warren, scienziato del US Naval Research Laboratory di Washington DC Ha dichiarato: “Penso che sia prematuro considerare il caso chiuso”. Capire il meccanismo di queste “fontane” di fuoco aiuterebbe a capire meglio l’influenza che esse possono avere nell’atmosfera superiore della Terra, ma ci vuole ancora pazienza. La ricerca è un lungo percorso costellato da enormi difficoltà ma che nel tempo, con pazienza e costanza, dà i risultati attesi.



