Ricordi fatti di proteine…
Posted on 09. nov, 2009 by admin in Biologia
I ricordi? Potremmo ora chiamarli Sox2, il nome della proteina coinvolta nello sviluppo dell’ippocampo e nel mantenimento della memoria a lungo termine. E’ quanto emerge da uno studio finanziato da Telethon e pubblicato su Nature Neuroscience da Silvia Nicolis, ricercatrice dell’Università degli studi di Milano Bicocca. In particolare, la proteina Sox2 a quanto pare è capace di indurre la produzione di molecole-segnale abilitate al mantenimento delle cellule staminali neurali anche dopo la nascita.
Dall’osservazione di bambini nati con una mutazione nel gene Sox2 (rarissimi casi) e che sviluppano epilessia, cecità, problemi cognitivi e mancato sviluppo dell’ippocampo i ricercatori sono riusciti a sperimentare sui topi una cura che mima l’azione di una delle molecole-segnale stimolate da Sox2 riuscendo a guarire in buona parte le malattie nei topi geneticamente modificati.
Secondo gli esperti e’ comunque difficile pensare a un utilizzo immediato della cura nei pazienti con difetti in Sox2. In prospettiva però, la scoperta potrebbe rivelarsi utile per contrastare malattie come il morbo di Alzheimer o di Parkinson


