Ritrovamento e recupero di un Rostro a ovest di Levanzo
Posted on 11. set, 2010 by Redazione in Ambiente, Archeologia
Dal 1 agosto al 6 settembre 2010, la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana diretta da Sebastiano Tusa e la Fondazione statunitense RPM Nautical Foundation diretta da George Robb hanno condotto la campagna di ricerche strumentali 2010 nelle acque prospicienti le isole di Levanzo, Favignana e Marettimo, nell’arcipelago delle Egadi.
Il progetto, che ha come scopo principale quello di effettuare ricognizioni sistematiche dei fondali dell’arcipelago trapanese alla ricerca delle testimonianze storiche ed archeologiche riconducibili alla battaglia delle Egadi del 10 marzo del 241 a. C., si è sviluppato nel quadro di una convenzione di collaborazione scientifica tra i due enti di ricerca.
Anche queste ricognizioni sono state coronate da successo poiché, oltre ad un considerevole numero di reperti anforacei e resti di velivoli militari collocabili al secondo conflitto mondiale, è stato posizionato e recuperato un rostro in bronzo, il terzo nelle acque delle Egadi.

L’importante reperto, individuato dalle strumentazioni sonar il 18 agosto, è riconducibile alla battaglia che sancì la fine alla prima guerra punica, si presentava in perfette condizioni e si trovava adagiato in posizione laterale e semisepolto su un fondale sabbioso a circa 80 m di profondità.
Il recupero del reperto è stato effettuato tramite ROV utilizzando le più moderne metodologie e tecniche della moderna ricerca archeologica subacquea.



