Sarà vietato frenare
Posted on 21. nov, 2009 by admin in Ambiente
Sarà vietato frenare? O meglio “frenare con garbo”?….
L’usura dei freni contribuisce fino al 20% delle emissioni inquinanti del traffico automobilistico, ma gli effetti di questa percentuale sulla salute umana può danneggiare in modo serio i nostri polmoni. “Abbiamo riscontrato che le particelle dei metalli di usura dei freni di un automobile possono danneggiare le giunzioni tra le cellule polmonari attraverso un meccanismo di stress ossidativi.” E’ quanto affermano Barbara Rothen-Rutishauser e Peter Gehr dell’Università di Berna e Michael Riediker presso l’Istituto per il lavoro e la salute di Losanna in Svizzera. Affiancati da un team di ricercatori hanno studiato gli effetti delle particelle di metalli ferrosi rilasciate nell’aria dopo una frenata di un automobile, studiando direttamente su delle cellule polmonari collocate in vitro.
Le particelle di usura dei freni contengono notevoli quantità di ferro, rame e carbonio organico. L’esposizione a tali inquinanti hanno causato segnali di maggiore stress ossidativo ed infiammazione delle cellule polmonari in vitro; ancor peggio è stato il risultato dopo l’esposizione ad una brusca frenata. È interessante notare che, comunque una certa esposizione dannosa si è verificata anche quando i freni non sono stati sollecitati, dovuto presumibilmente a causa di particelle residue provenienti dal sistema di frenatura stesso. Bisogna comunque specificare che non sono state ancora effettuate ricerche comparative per determinare esattamente quali particelle in particolare sono coinvolte nel degrado “cellula-stress”. E’ comunque auspicabile che, come si cercano soluzioni meno inquinanti per l’emissione dei gas di scarico, le comunità scientifiche ed i curatori dell’ambiente comincino ad interessarsi a questo problema studiando nuovi materiali frenanti per una migliore protezione della salute umana. Niente allarmismo quindi, ma speriamo che queste voci non arrivino ai “cultori” ossessionati del “libero respiro”, quali ad esempio gli amministratori di quel condominio americano che hanno vietato il fumo in tutto il palazzo, balcone e stanze personali comprese; sarebbe un vero guaio e non mi stupirei più di tanto se vietassero anche l’uso di automobili nel raggio di diversi chilometri, bus compresi. Spostamenti? solo in bici, ovviamente senza freni; si può sempre rallentare con il vecchio sistema del piede per terra. Però un momento: si dovrà prima verificare se la suola della scarpa strisciata sull’asfalto non causi emissioni dannose di “polvere di scarpa”, che unite poi all’odore di “piede in frenata” chissà quali guai comporterebbero per tutto il condominio.


