Scoperto un pianeta “straniero” di un’altra galassia ma “residente” nella nostra.
Posted on 19. nov, 2010 by Aldo Gagliano in Astronomia, cosmologia
Un gruppo di ricercatori dell’osservatorio astronomico di La Silla in Cile ha scoperto un pianeta extrasolare dalle probabili dimensioni di Giove orbitante intorno ad una stella denominata HP13044. I pianteti conosciuti esterni al nostro sistema solare sono ormai più di 500, quindi la notizia in se, potrebbe non essere di molto interesse se non si trattasse di un pianeta particolare: pare infatti che lo stesso sia non solo un oggetto extrasolare (situato fuori dal nostro sistema solare) ma addirittura EXTRAGALATTICO. La notizia, pubblicata sulla rivista americana “Science”, parla di un gruppo di stelle antiche situate nel piano della Via Lattea, la nostra galassia, formatesi tra i sei e i nove miliardi di anni fa; stelle che sarebbero state “strappate” ad una galassia nana per sua sfortuna avvicinatasi troppo alla nostra. Le stelle sarebbero state “inghiottite” ed inglobate nel braccio galattico della nostra “padrona di casa”.
Il pianeta, stimato ad una distanza di circa 2200 anni luce, è stato scoperto indagando sulla velocità di movimento della stella HP13044, una velocità non costante rispetto a quella del nostro Sole. I controlli strumentali hanno registrato in soli 16 giorni una variazione in cui la stella a volte era più vicina, a volte più lontana. Ciò potrebbe anche essere l’effetto di contrazioni dell’astro, supponendo lo stesso nella sua fase finale di vita come Gigante Rossa, ma ulteriori approfondimenti fatti sia col il telescopio MPG/Eso di 2,2 metri sia dagli strumenti della Nasa hanno avvantaggiato l’ipotesi che queste variazioni possono essere causate dalla forza gravitazionale del pianeta molto vicino alla stella. Se tutto questo sarà confermato, sarà il primo pianeta “straniero” scoperto nella Via Lattea. Una conferma visiva potrebbe venire dall’eventuale passaggio dell’oggetto davanti alla stella, cosa comunque abbastanza difficile da seguire. Un’altra stranezza scaturita da questa scoperta è il fatto che HP13044 risulta essere una stella molto antica, probabilmente con un’età di 7/8 miliardi di anni. Ciò significa che l’astro è molto povero di metalli; per le conoscenze attuali, la formazione e l’esistenza di pianeti intorno a stelle ricche di metalli come ad esempio il nostro Sole è abbastanza comune, al contrario invece di quello a cui stiamo assistendo. “Il fatto che si possono formare pianeti intorno a una stella che ha così poco di questo materiale è una cosa molto sorprendente e inusuale”, dice Christopher Johns-Krull, un astronomo della Rice University di Houston, Texas. Se le ricerche confermeranno queste teorie, oltre a conoscere un nuovo “pianeta migrato” da un’altra galassia, gli scienziati potranno elaborare nuove tesi su come si formano i pianeti.



