Una collisione galattica in azione

Gli astronomi dello European Southern Observatory hanno ottenuto una spettacolare nuova immagine della famosa galassia Atomi per la Pace (NGC 7252). Questo tamponamento galattico determinato dallo scontro di due galassie, fornisce agli astronomi la possibilità di studiare come le fusioni tra galassie influenzino l’evoluzione dell’Universo.

Atomi per la pace è il curioso nome dato ad una coppia di galassie in interazione che si trova a circa 220 milioni di anni luce di distanza da noi, nella costellazione dell’Acquario. E’ conosciuta anche come NGC 7252 e Arp 226 ed è abbastanza brillante da essere vista dagli astronomi dilettanti come un piccolo e molto debole globo sfocato. Questa immagine molto profonda è stata prodotta dalla camera Wide Field Imager (WFI) installata al telescopio MPG di 2.2 metri dell’ESO a La Silla in Cile.

Le collisioni tra galassie sono tra i processi più importanti nell’influenzare il modo in cui evolve l’Universo, e il loro studio rivela importanti indizi sulle galassie primordiali. Fortunatamente, queste collisioni sono eventi molto duraturi nel tempo che si protraggono per centinaia di milioni di anni, fornendo agli astronomi molte occasioni per  osservarli.

Questa immagine di Atomi per la Pace rappresenta un’istantanea della sua collisione, con il caos in piena attività, in uno scenario ricco di galassie lontane. I risultati di questo intricato gioco di interazioni gravitazionali possono essere notati nelle forme delle code composte da fasci di stelle, gas e polvere. L’immagine mostra anche gli enormi archi formati dal materiale di gas e stelle scagliato fuori dalle galassie a causa della collisione e che poi va a riavvolgersi attorno al nuovo nucleo comune. Mentre molto materiale è stato espulso nello spazio, altre regioni sono state compresse, scatenando intensi processi di formazione stellare. Il risultato ha prodotto centinaia di giovani ammassi stellari con età comprese tra 50 e 500 milioni di anni, che si ritiene possano essere i progenitori degli ammassi globulari.

Atomi per la pace può indicare una previsione del destino della nostra galassia. Gli astronomi prevedono che entro tre o quattro miliardi di anni la Via Lattea e la galassia di Andromeda si scontreranno, proprio come è successo con Atomi per la Pace. Ma niente panico: la distanza tra le stelle all’interno di una galassia è talmente vasta, che è improbabile che il nostro Sole finisca in un scontro frontale con un’altra stella durante la fusione.

Il curioso soprannome della galassia ha una storia interessante. Nel dicembre del 1953, il presidente degli Stati Uniti Eisenhower tenne un discorso chiamato Atomi per la Pace. Il tema era promuovere l’energia nucleare per scopi pacifici – un tema particolarmente caldo in quel momento. Questo discorso e le successive conferenze crearono una forte eco nella comunità scientifica e non solo, al punto che NGC 7252 fu chiamata la galassia Atomi per Pace. Per molti versi questo soprannome è curiosamente appropriato: la bizzarra forma che possiamo vedere è il risultato di due galassie che si fondono per produrre qualcosa di nuovo e grandioso, un po’ come quello che si verifica nella fusione nucleare. Inoltre, gli anelli giganti ricordano proprio  i diagrammi che nei libri di testo mostrano gli elettroni che orbitano attorno al nucleo atomico.

(fonte: c.s. ESO)