I complimenti della NASA sulla scoperta del pianeta in Alpha Centauri

WASHINGTON, 17 ottobre 2012 – Il Dr. John Grunsfeld,  amministratore associato della Direzione Scientifica Mission NASA, in merito alla recente scoperta del pianeta in orbita su Alpha Centauri, ha dichiarato: “Ci congratuliamo con il team Osservatorio europeo meridionale per questa scoperta entusiasmante di un nuovo esopianeta Grazie agli astronomi, la ricerca di pianeti extrasolari ci aiuta a capire il nostro posto nell’universo e a determinare se la Terra è unica a sostegno della vita o se è solo un membro di una grande comunità di mondi abitabili. NASA ha diverse missioni in corso e future che continueranno in questa ricerca”.

Una esempio è la mission Kepler della NASA: è stata specificamente progettata per studiare una determinata regione della nostra galassia, la Via Lattea, per rilevare la grandezza di pianeti più piccoli vicini alla Terra o comunque in zona abitabile – la regione intorno ad una stella dove è teoricamente possibile che un pianeta mantenga acqua liquida sulla sua superficie – e determinare la frazione delle centinaia di miliardi di stelle nella nostra galassia che potrebbero ospitare pianeti simili. Kepler funziona molto diversamente da HARPS. Piuttosto che rilevare l’oscillazione nella stella ospite, Keplero rileva la leggera attenuazione di luce di una stella quando un pianeta orbita davanti all’astro. Hubble e telescopi spaziali come lo Spitzer hanno contribuito allo studio di pianeti extrasolari. Usando la loro sensibilità fotometrica e spettroscopica, questi telescopi spaziali hanno fatto i primi passi per caratterizzare le atmosfere di pianeti intorno ad altre stelle. Possono farlo solo quando i pianeti extrasolari passano casualmente davanti alla loro stella, permettendo al telescopio spaziale di studiare la luce filtrata attraverso l’atmosfera del pianeta stesso.

Il James Webb Space Telescope (JWST) della Nasa fornirà una struttura unica che servirà per il prossimo decennio come un pilastro per la caratterizzazione di pianeti extrasolari in transito. Il JWST e gli studi di astronomi eccellenti permetteranno la scoperta di pianeti invisibili, la determinazione delle loro proprietà come massa, raggio e struttura fisica, e la caratterizzazione dell’atmosfera per determinare la loro temperatura e agli agenti atmosferici. Se ci sono altri pianeti nel sistema Alpha Centauri più lontani dalla stella, JWST sarà in grado di rilevarli. La NASA sta anche studiando due missioni nel programma Explorer, e nella primavera del 2013 verrà selezionata una di queste che porterà avanti nel decennio successivo.