Spazzatura cosmica

 

 

 

 

 

 

 

 

immagine ESA

Nel mese di febbraio, circa 500 miglia sopra la Siberia, un satellite americano utilizzato per servizi di telecomunicazioni si è schiantato contro un altro satellite russo, quest’ultimo comunque già dimesso dal funzionamento. Lo scontro è avvenuto a 25.000 miglia all’ora, polverizzando entrambe le apparecchiature. E’ stato il primo scontro conosciuto nel suo genere; centinaia di migliaia di frammenti si sono distribuiti nello spazio vicino, lungo le orbite dei satelliti, causando non poche preoccupazioni agli scienziati, e non solo per la possibile caduta sulla terra di questa spazzatura elettronica, ma anche per le missioni in corso attualmente nelle vicinanze del nostro pianeta.

 

Non molto tempo fa un frammento di 5 pollici di un motore a razzo spento, non si sa bene di quale detrito defunto, sfiorò la Stazione Spaziale Internazionale. Scienziati e politici stanno riflettendo sui modi per prevenire futuri incidenti, soprattutto per i detriti di grandi dimensioni, oggetti in orbita pericolosi non solo per i satelliti ma anche per la nostra incolumità.