Chi beve caffè vive di più! Ma solo se non fuma!

di Vincenzo SerrettaVincenza Alonge

Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo. Se il caffè faccia bene alla salute o meno è da sempre oggetto di dibattito. Un studio epidemiologico (1995-2008) su oltre 5 milioni di persone, ha riportato  una maggiore mortalità tra i consumatori di caffè.

Chi consuma più caffè, però, è spesso anche un fumatore!

Un recente studio ha rianalizzato la correlazione tra il consumo di caffè e mortalità. Sono stati reclutati 229.119 uomini e 173.141 donne con età compresa tra 50 e 71 anni, escludendo soggetti con malattie cardiovascolari e neoplastiche. Requisito principale: consumo medio di caffè da una a tre tazzine al giorno.

Nei soggetti che non avevano mai fumato e con un eccellente stato di salute, inaspettatamente, si è evidenziata una riduzione dei decessi causati da malattia cardiaca e respiratoria, trauma, diabete ed infezione in relazione al consumo di caffè.

In sintesi, una modica quantità di caffè, da 1 a 3 tazzine al giorno, sembra avere effetti benefici. E’ ovvio che questi risultati preliminari necessitano di ulteriori conferme e che l’abuso di caffè, così come di ogni altra sostanza, risulta di per sé dannoso.