Cronaca (con video) di un buco marziano

di Aldo Gagliano

Di seguito la relazione di Scott McCloskey, ingegnere di sistemi per il Mars Science Laboratory sulle prime perforazioni effettuate dal rover Curiosity su Marte:

“Abbiamo iniziato la nostra prima campagna di perforazione presso il sito denominato John Klein. John Klein ha una superficie con una serie di rocce piatte, perfette per il primo utilizzo del ‘trapano’ perforatore del Curiosity. Abbiamo posizionato il braccio in modo sicuro e iniziato a forare verticalmente nella roccia per la raccolta del campione. Abbiamo iniziato facendo una zolla molto piccola per testare il meccanismo di martellamento nel trapano. Tutto ha funzionato perfettamente, quindi si è proceduto a fare un mini buco, due centimetri dentro la roccia Abbiamo confrontato i risultati provocati dal trapano effettuando una serie di test su rocce terrestri qui al JPL, per poter  determinare che ciò che vediamo su Marte sia raffigurabile con i nostri test. Dopo questi preparativi eravamo tutti molto eccitati e pronti per passare al grande evento. Abbiamo quindi forato circa 6  centimetri nella roccia marziana. La fotocamera posizionata sul braccio del rover ha scattato le foto. Si vedono due fori: il primo a destra è il mini foro;nel centro dell’immagine abbiamo il buco pieno. Il grigio indica che c’è qualcosa di diverso all’interno di questa roccia rispetto alla sua superficie. Nelle prossime settimane, grazie a questo primo foro potremo utilizzare la polvere grigia che raccogliamo per pulire le superfici interne del trapano.”

Il video: