Minority report: dalla fantascienza alla realta'

Ricordate il film Minority Report con Tom Cruise? L’uso del monitor trasparente con i movimenti delle mani? Bene, tutto ciò non è più fantascienza grazie ai ricercatori del MIT e al progetto Golve Mouse. Addirittura pare che bastino 100 dollari per far diventare la fantasia realtà.

Glove Mouse era prima conociuto come progetto 6.111 [digital electronics lab] di proprietà di Tony Hyun Kim e Nevada Sanchez. E’ un sistema interessante per poter controllare una mappa e applicazioni semplicemente utilizzando una mano come controller. Gli studenti del MIT hanno preso come base il loro stesso progetto per migliorarlo e renderlo più potente e preciso ad esempio sostituendo i cavi con una comunicazione senza fili. 
Un microprocessore sul dorso trasmette le informazioni sul movimento delle dita così da spedire senza fili indicazioni al comuputer e quindi al monitor. E’ stato mostrato con successo all’HKN Project Expo 2010.

Anche per i monitor non esiste più il problema. Possiamo prepararci a dire addio agli schermi in vetro. “Tra 10 anni il vetro sarà un ricordo del passato, come lo è oggi il tubo catodico nel settore delle TV”, ha dichiarato Carl Taussig, capo del Information Surfaces del colosso HP. La plastica prenderà il posto del vetro. I substrati e il processo di produzione sono, infatti meno costosi. Taussig e il suo team stanno lavorando su un processo che usa plastica supersottile dallo spessore di 50 micron. Dato che la plastica è flessibile, può essere messa su bobine e inserita in un sistema che incide i resistori in un processo che ricorda il modo in cui un viene stampato un giornale. Gli schermi in plastica flessibili potrebbero trovare impiego dal 2011, ma solo all’interno di un progetto che HP sta curando per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Non ci credete? Ecco il video…