Astrologia? No, grazie…

Nonostante il progresso tecnologico, scientifico e culturale cresca a grande velocità, di pari passo crescono le rubriche, i siti, gli spot ed addirittura le trasmissioni televisive che “sparlano” a gran voce sugli oroscopi, i sensitivi, maghi e maghetti, insomma l’astrologia in genere.

Fermo restando che ognuno è libero di credere in quello che vuole, dai fantasmi alle basi segrete che custodirebbero extraterrestri in urne piene di liquido speciale, è comunque mio diritto, se non addirittura mio dovere (da divulgatore scientifico) dire due parole in merito alla questione.

Naturalmente l’argomento meriterebbe molto spazio, ma invocherò il “bene della sintesi” e mi limiterò ad affrontare il tutto in modo semplice ma scientifico, come si dovrebbe fare comunque se volessimo far tesoro della grande eredità tramandataci da Galileo, ovvero il “metodo scientifico”.

Cominciamo col dire che gli astrologi dicono di “elaborare” gli oroscopi in base alle influenze che pianeti e lune del nostro Sistema Solare  esercitano specificatamente su ogni individuo che calpesta la nostra Terra. Per essere più precisi, sempre gli astrologi asseriscono che le posizioni che i corpi celesti occupavano all’istante della nascita di una persona, insieme ad altri non meglio specificati calcoli, determinano il futuro di quest’ultima, lavoro ed amore compresi. Nei “calcoli” si tiene ben presente la posizione del Sole, ovvero la costellazione (zodiaco) in cui si trova la nostra stella nel giorno di nascita della persona a cui redigere l’oroscopo.

Per questa ragione, visto che il moto apparente del Sole durante l’anno occupa determinate posizioni lungo una linea immaginaria chiamata Eclittica, proprio in questa “fascia” dell’Eclittica sono raffigurate 12 Costellazioni (chiamate segni zodiacali) a rappresentare i dodici mesi di “percorso” del Sole. Da tenere presente che tutti i pianeti, Terra compresa, si muovono (e loro si muovono realmente, non apparentemente come il Sole) lungo il precorso tracciato da questa linea “Eclittica”.

Ricapitolando: se io sono nato il 12 aprile, visto che il Sole in quel periodo “entra”  nei confini della Costellazione “Ariete”, il mio segno zodiacale sarà appunto l’ Ariete. Oltre questa semplice constatazione, entrano poi in gioco i pianeti, le lune, ascendenti o meno ed altri ammennicoli vari “necessari” per redigere il mio oroscopo. I segni zodiacali sono 12 (grande bugia, poi vedremo…), quindi questo “cerchio” che si compone a 360 gradi, ci indica che all’incirca ogni 30 gradi c’è un segno zodiacale (360 diviso 12=30).

Se, come dicono i maghi, il mio oroscopo è calcolato soprattutto in base al mio segno zodiacale, qui nasce il primo grande problema.

Si da infatti il caso che le costellazioni dell’Eclittica non sono 12, bensì 13. Infatti così come 2000 anni avanti Cristo per decisione umana furono inventate le costellazioni, con lo stesso criterio logico, sempre per decisione umana ma stavolta con criterio scientifico è stata inserita una tredicesima costellazione chiamata Ofiuco, esattamente tra lo Scorpione ed il Sagittario.

Ma questo non rappresenta certamente un grande problema, visto che sappiamo bene tutti (almeno speriamo) che le costellazioni sono semplicemente un “gioco” di fantasia fatto unendo stelle apparentemente vicine tra loro con tratti immaginari, a formare figure rappresentanti re, animali o cose. Dobbiamo infatti ricordarci che le stelle che guardiamo nel cielo, le vediamo come in un disegno “2D”, non in modo tridimensionale. Ad esempio tre stelle che alla nostra vista formano apparentemente un triangolo su un piano, potrebbero essere stelle poste a distanze completamente diverse viste in un piano tridimensionale prospettico.

Tuttavia un astrologo convinto potrebbe controbattere il fatto delle 13 costellazioni anziché 12 dicendo che tra le costellazioni della fascia zodiacale (dell’Eclittica) e i veri e propri “segni zodiacali non vi è alcuna corrispondenza se non quella simbolica. Verrebbe allora da chiedersi, visto che parliamo di simbologia, perché questi fantomatici calcoli dell’oroscopo sono effettuati sulla simbologia e non sul reale (ma apparente) disegno delle costellazioni nella fascia zodiacale?

Non entriamo nel dettaglio logico della questione ed invece parliamo appunto di “calcoli”.

Si diceva prima che per gli astrologi, una persona nata ad esempio il 12 aprile è del segno dell’Ariete perché in quella data il Sole si “trova” in tale segno zodiacale. Nulla di più falso. Era così circa 2000 anni fa; oggi in quella data, il Sole si trova esattamente nella costellazione (e quindi segno zodiacale) dei Pesci, circa 30 gradi indietro; basta un qualsiasi simulatore di Cielo, un planetario virtuale o una carta aggiornata per vederlo chiaramente. Il tutto è spiegato da un fatto “inoppugnabile”, almenochè non si voglia mettere anche in discussione una scienza come l’astronomia. Vediamo perché:

La Terra ruota su se stessa come una trottola; se prolunghiamo con una linea immaginaria verso l’alto l’asse terrestre, vedremo che il giro completo del nostro pianeta non disegna un cerchio perfetto bensì una specie di ellisse. Ciò è dovuto alla Precessione, ovvero al moto di precessione. Tale moto un po’ “ubriaco” è dovuto alla combinazione di due fattori: la forma non perfettamente sferica della Terra (che è uno sferoide sporgente all’equatore) e le forze gravitazionali esercitate dalla Luna e dal Sole che, agendo sulla sporgenza equatoriale, cercano di allineare l’asse della Terra con la perpendicolare al piano dell’eclittica. Un giro completo viene fatto dalla Terra (il moto di precessione) ogni 25.800 anni. Per questa ragione la nostra stella Polare (Polaris) che vediamo oggi indicare il nord non sarà la stessa tra 13.000 anni (metà del giro completo) ma sarà la stella Vega.

immagine di "www.giocomania.org"


Precessione degli equinozi

Per effetto della Precessione, il punto gamma, che segna la posizione del Sole rispetto alle stelle nel giorno dell’equinozio di primavera, si è spostato lentamente retrocedendo di circa 30° in 2140 anni (collocandosi ora nei Pesci) e continua a spostarsi a ovest lungo l’eclittica alla velocità di 50 secondi d’arco all’anno; per l’astrologia, che non considera questo fenomeno, il punto gamma (da dove si inizia a calcolare la posizione dei 12 segni di 30° ciascuno che divide la fascia zodiacale) è rimasto nell’Ariete, dove si trovava anticamente alla nascita dell’astrologia quando realmente le posizioni del Sole e dei pianeti corrispondevano alle configurazioni nella volta celeste di allora.

Quindi questo “rallentamento” del movimento apparente del Sole nell’Eclittica comporta il fatto che chi è nato il 12 aprile, oggi non è del segno zodiacale Ariete bensì il suo “segno” è quello dei Pesci.

Per maggiore chiarezza, ecco di seguito le due tabelle, quella sbagliata che usano astrologi ed  oroscopisti e quella astronomica, reale e corretta.

FALSA
SEGNO ZODIACALE PERIODO NEL QUALE IL SOLE E’ PRESENTE nella costellazione per l’astrologia
ARIETE 21 MARZO 20 APRILE
TORO 21 APRILE 20 MAGGIO
GEMELLI 21 MAGGIO 21 GIUGNO
CANCRO 22 GIUGNO 22LUGLIO
LEONE 23 LUGLIO 23 AGOSTO
VERGINE 24 AGOSTO 22 SETTEMBRE
BILANCIA 23 SETTEMBRE 22 OTTOBRE
SCORPIONE 23 OTTOBRE 22 NOVEMBRE
SAGITTARIO 23 NOVEMBRE 21 DICEMBRE
CAPRICORNO 22 DICEMBRE 2O GENNAIO
ACQUARIO 21 GENNAIO 19 FEBBRAIO
PESCI 20 FEBBRAIO 20 MARZO
REALE
SEGNO ZODIACALE PERIODO NEL QUALE IL SOLE E’ PRESENTE nella costellazione realmente
ARIETE 19 APRILE 14 MAGGIO
TORO 14 MAGGIO 22 GIUGNO
GEMELLI 22 GIUGNO 20 LUGLIO
CANCRO 20 LUGLIO 11 AGOSTO
LEONE 11 AGOSTO 17 SETTEMBRE
VERGINE 17 SETTEMBRE 31 OTTOBRE
BILANCIA 31 OTTOBRE 23 NOVEMBRE
SCORPIONE 23 NOVEMBRE 30 NOVEMBRE
OFIUCO 30 NOVEMBRE 18 DICEMBRE
SAGITTARIO 18 DICEMBRE 20 GENNAIO
CAPRICORNO 20 GENNAIO 16 FEBBRAIO
ACQUARIO 16 GENNAIO 12 MARZO
PESCI 12 MARZO 19 APRILE

Domanda ovvia: se il calcolo per l’oroscopo è composto da variabili come la data di nascita in relazione al segno zodiacale, visto che il segno zodiacale non è più quello che si credeva, che base logica può avere questo calcolo?

Interpretiamo arbitrariamente la risposta dell’astrologo: “il segno anche in questo caso è simbolico e non conta…”. Va bene, non teniamone conto (ma è già la seconda cosa che “sorvoliamo”).

Andiamo a parlare delle “influenze” dei corpi celesti. Il pianeta “X” piuttosto che il pianeta “Y” determinano un’influenza un relazione alla data di nascita della persona sul soggetto stesso.

Cominciamo subito col dire che non si capisce il perché queste ipotetiche influenze le esercitino solo i pianeti e non le stelle. “Per questione di distanza” risponderebbe l’astrologo: anche questa, se data, è una risposta ignorante e sciocca. In tutto il Sistema Solare ed in tutto l’Universo la forza più importante che si conosca è la Gravità. Essa ha permesso la nascita di “tutto” e permette a “tutto” di continuare ad esistere. Ogni corpo dotato di massa esercita su altro corpo anch’esso dotato di massa una forza di attrazione gravitazionale e viceversa. Tuttavia calcolare l’esercizio di questa forza su diversi corpi, anche solo su tre oggetti dotati massa, è davvero molto complicato a causa delle interazioni tra gli stessi corpi; ad esempio la gravità terrestre esercita la sua forza attrattiva su un uomo, “costringendolo” a stare “attaccato” al terreno. Ma anche il singolo uomo esercita a sua volta una forza gravitazionale sul pianeta in cui vive, assolutamente impercettibile ma reale a tutti gli effetti. Figuriamoci se parliamo delle forze gravitazionali interagenti di tutti i corpi presenti nel sistema solare! Non esiste nessun calcolo specifico dimostrabile di queste incredibilmente complesse interazioni. Inoltre, ad esempio un pianeta come Giove nel suo “giro” orbitale intorno al Sole si trova nel tempo a distanze diverse, tra i 740 e gli 816 milioni di km. Se l’influenza si basa sulla distanza, come mai tale influenza è uguale sia quando il pianeta è in congiunzione sia quando è in opposizione (quindi con distanze diverse)? Anche se è un gigante gassoso, il più grande tra i pianeti del Sistema Solare, la sua influenza gravitazionale sulla nostra Terra è assolutamente trascurabile, figuriamoci su di un singolo uomo.

Visto che la gravità decresce con la distanza, a calcoli fatti risulterebbe più influente la gravità del Colosseo di Roma su un signore posto nella piazza che la gravità della Luna sullo stesso!

Ma anche tutta questa spiegazione è comunque sorpassata e non del tutto corretta. Bisogna infatti specificare che la teoria della gravità, nata dal genio di Newton presuppone che la forza sia trasmessa istantaneamente con un meccanismo fisico non chiaro ed indicato con il termine “azione a distanza”. Lo stesso Newton ebbe tuttavia a ritenere che tale azione a distanza non era ben chiaro e in che modo fosse esercitata questa forza. La vera rivoluzione in tale teoria fu portata nel 1915 da Einstein, con la sua Teoria della Relatività generale che includeva una teoria della gravitazione. Egli infatti sostenne (e poi fu dimostrato) che la gravità non è una forza, ma è una proprietà della materia di deformare lo spazio-tempo. Esattamente, la gravità non è un’interazione a distanza fra due masse, ma è un fenomeno mediato da una deformazione dello spazio-tempo. La massa genera un campo gravitazionale che deforma le linee di spazio-tempo, incurvando le geodetiche (la geodetica è una particolare curva che descrive  la traiettoria più breve fra punti in uno spazio), e le altre masse sono costrette a muoversi in queste orbite. Le orbite ellittiche dei pianeti non sono causate per effetto della gravità, ma sono tali perché la gravità incurva lo spazio-tempo. Le masse non si muovono in linea retta ma deviano continuamente il loro percorso in un “giro” ellittico, causato dalla presenza di un campo gravitazionale che modifica lo spazio-tempo: la linea più breve fra due punti non è un segmento di retta, ma la geodetica che li congiunge (la geodetica può essere curvilinea).

deformazione dello spazio-tempo

Quindi “purtroppo” in realtà non possiamo parlare di “influenze” gravitazionali” e meno che mai di “influenze” di spazio-tempo; “purtroppo” perchè almeno citando tali interazioni avremmo potuto basare la discussione astrologica su un minimo di argomentazione scientifica. Poi dipende per cosa intende l’astrologo con la parola “influenza”: se dovessimo riduttivamente pensare ad un tipo di “influenza magica”, non varrebbe la pena continuare a discutere su nulla.

Meno che mai possiamo pensare ad influenze dovute ai raggi cosmici provenienti dall’Universo; alcuni di questi potrebbero essere addirittura mortali per l’uomo, ad esempio i raggi X e i raggi Gamma, ma fortunatamente la nostra atmosfera terrestre gli impedisce di nuocere ed al massimo possiamo prendere una bella abbronzatura nel periodo estivo grazie al nostro Sole.

Ma non volendo dare per scontato sciocchezze del genere proseguiamo sul nostro ragionamento. Superiamo persino il discorso dell’influenza o dell’interazione del pianeta sul personaggio a cui si fa l’oroscopo: a questo punto nulla mi vieta di pensare che due persone completamente diverse tra loro ma nate in due punti diversi del nostro pianeta nella stessa ora e nello stesso giorno debbano avere, secondo l’oroscopo, destini assolutamente identici. Mi si potrebbe rispondere “ma sono persone diverse con caratteri diversi!”; giusto, ma non si è detto che le persone sono influenzate dai corpi celesti? E in quella specifica data (uguale per ambedue i soggetti) i corpi celesti non erano esattamente uguali ed allineati nello stesso modo? Quindi futuri e destini assolutamente uguali per tutte e due le persone? Anzi se volessimo usare nel ragionamento un’altra scienza, la statistica, dovremmo pensare che se esistono 12 segni zodiacali, dividendo la popolazione mondiale per questi 12 segni, più o meno circa 400 milioni di persone del segno di Ariete dovrebbero avere all’incirca, secondo l’oroscopo di quel segno di un determinato giorno letto in un giornale qualsiasi, un futuro pressoché uguale?

Ma tornando all’influenza dei pianeti sul destino della persona, viene da chiedersi se sono più giusti gli oroscopi di oggi o quelli del passato. Ad esempio nel 1845 non si conosceva l’esistenza di Nettuno (scoperto nel 1846) e nel 1929 si ignorava che esistesse Plutone (scoperto nel 1930); come si facevano prima gli oroscopi?

E perché ancora oggi non si tengono in conto delle interazioni degli oltre 450 nuovi pianeti (giganti) scoperti appena fuori il nostro Sistema Solare? Inoltre, perché questi astrologi che pretendono di prevedere il futuro dell’esimio sconosciuto sig, Rossi, non sono riusciti prima degli scienziati a scoprire almeno uno dei 450 nuovi pianeti?

Tornando alla base dei calcoli per gli oroscopi: perché si tiene conto della data di nascita? Se proprio volessimo basare il discorso sull’influsso astrologico, non sarebbe meglio considerare il momento della fecondazione? E’ proprio in quel momento che il corredo genetico da parte di padre e madre si forma per il futuro uomo; non sarebbe più opportuno?

E poi come mai gli oroscopi di uno stesso segno di una stessa giornata ma presi da differenti giornali (o TV) sono in completo disaccordo su quanto scrivono e dicono? Basta farci caso appuntando solo alcune frasi per accorgersi che ognuno scrive quello che gli pare. Il futuro di quella persona, non dovrebbe essere uno solo, magari con tutte le piccole varianti del caso? Non parliamo di cose generiche, ma di particolarità specifiche: se un oroscopo dice che oggi sarò fortunato in amore, come mai un altro scrive che oggi non è un buon giorno per l’amore?

Se gli astrologi sono così abili come affermano, perché non sono più ricchi? Alcuni astrologi rispondono che essi non sono in grado di predire eventi particolari, ma solo tendenze generali. Altri affermano di avere il potere di prevedere i grandi eventi, ma non i piccoli. Potremmo dire con una punta di cattiveria (vera) che “tanto diventano lo stesso ricchi grazie agli imbecilli che si rivolgono a loro pagando congrue parcelle”. Nell’ottobre del 1987, quanti astrologi previdero il “lunedì nero” in Borsa, mettendo in guardia i loro clienti?

Se gli effetti dell’astrologia sono attribuiti alla gravità, alle forze di marea, o al magnetismo (cause tutte invocate da “scuole di pensiero diverse”), anche mio figlio quando si iscrisse al terzo anno di fisica poteva eseguire i calcoli necessari per stabilire che cosa realmente influenzi un bambino appena nato. Questi calcoli sono stati eseguiti per molte diverse situazioni nel volume di Roger Culver e Philips Ianna Astrology: True or False. Per esempio, risulta che l’ostetrica che assiste il bambino possiede un’attrazione gravitazionale che è sei volte quella di Marte, e una forza di marea duemila miliardi di volte più intensa. Infatti l’ostetrica possiede certamente meno massa di Marte, ma è enormemente più vicina al bambino.

In Italia il CICAP, un’associazione che studia in modo scientifico comportamenti ed eventi “pseudo” scientifici per determinarne la veridicità, monitorizza costantemente le “previsioni” rilasciate dagli astrologi in determinati momenti, verificandone dopo l’avvento l’esatta effettività. La quasi totalità di queste previsioni sono risultate completamente sbagliate. Naturalmente quelle pochissime risultate vere non dimostrano nulla, visto che anche solo come calcolo di probabilità su 100 previsioni fatte qualcuna anche solo per fortuna la dovrò comunque “azzeccare”! Al termine di questo articolo ne segnaliamo di seguito solo qualcuna, per darne un minimo esempio.

Geoffrey Dean, un ricercatore australiano che ha condotto ampie indagini sull’astrologia, rovesciò le descrizioni astrologiche di 22 soggetti, sostituendole con frasi che affermavano l’opposto di ciò che ciascun oroscopo sosteneva. Tuttavia i soggetti di questo studio affermarono che le descrizioni si adattavano loro quasi con la stessa frequenza (95%) delle persone che avevano ricevuto le frasi “giuste”.

Chiaramente, quelli che cercano gli astrologi sentono il bisogno di una guida, di qualsiasi genere. Tempo fa gli astronomi Culver e Ianna seguirono le predizioni rese pubbliche da ben noti astrologi e organizzazioni astrologiche per cinque anni. Su più di 3000 predizioni (comprese molte su uomini politici, divi del cinema, e altri personaggi famosi), circa il 10% si realizzarono. Vecchi cronisti potrebbero fare molto meglio con pronostici guidati dall’esperienza.

Diciamo semplicemente che l’astrologia non funziona. O meglio funziona molto bene per chi la esercita, soprattutto da un punto di vista economico e d’immagine. E anche se tutto sommato leggere sbadatamente un oroscopo non può certo causare del male, bisogna porre molta attenzione alla linea sottile di demarcazione tra il limite di un oroscopo innocuo e i danni che maghi senza scrupoli possono creare a gente credulona o a persone disperate con malattie incurabili che si appigliano ad ogni possibilità esistente. E’ facile ad esempio notare che qualsiasi oroscopo (o peggio ancora mago) è sempre in buona sostanza ottimistico e mai categoricamente “cattivo”; il “cliente” vuole sentirsi dire cose piacevoli, vuole sperare e crede maggiormente alle previsioni “buone”.

Ho trovato per caso in un sito di un astrologo che si definisce “professionista” la voce “Astrologia Medica”. Solo la lettura di questa ultime due parole mi mette l’angoscia e mi fa temere seriamente per il destino di quei poveri creduloni che potrebbero affidarsi a tale incredibile settore. Riporto fedelmente tra virgolette l’introduzione a queste pagine del sito in questione: “In questa sezione vengono presentate sia alcune note introduttive all’Astrologia Medica, così da dare, a chi volesse iniziare uno studio su questa branca dell’Astrologia, materiale su cui formarsi, sia alcune ricerche e approfondimenti. Ovviamente l’astrologo non può e non deve sostituirsi al medico (meno male!! n.d.r.), né l’Astrologia alla Medicina. E’ vero però che vi sono molti medici, omeopati, psicosomatisti, analisti, che lavorando con il simbolo si avvalgono dell’aiuto dello studioso di astrologia traendone enormi vantaggi.

Attenzione: farò al lettore una domanda specifica: Vi fidereste di un medico a cui vi rivolgete per una diagnosi precisa ed una cura efficace, sapendo che prima di effettuare la sua consultazione (o anche dopo) chiede ausilio ed “aiuto dello studioso di astrologia”?

Tuttavia milioni di persone sembrano credere in queste sciocche ed ignoranti superstizioni. Noi dobbiamo parlare a voce alta ogni qualvolta è utile o opportuno per discutere le falsità dell’astrologia, e incoraggiare l’interesse per il reale universo di remoti mondi e Soli, che sono misericordiosamente indifferenti alle vite e ai desideri delle creature del pianeta Terra. Non permettiamo che un’altra generazione di giovani cresca legata a un’antica fantasia, residuo di un tempo in cui ci rannicchiavamo intorno al fuoco, timorosi della notte. Non permettiamo che i nostri ragazzi abbiano la mente offuscata e confusa da misteri magici. Non possiamo e non vogliamo permettercelo.

Le previsioni astrologiche. Fonte: Cicap (a cura di Massimo Polidoro)

  • POLITICA

”Anno bruttissimo per Bill e Hillary Clinton(anno 2000): Siamo certi che l’addio di Bill alla Casa Bianca sara’ triste e doloroso. Osservando le stelle di Hillary Clinton, ci descrivono l’altrettanto negativa posizione del marito o viceversa. Eccetto pero’, che entrambi, nel 2000 si influenzeranno negativamente e inizieranno con il piede sbagliato il nuovo millennio. La salute della first lady appare assai mal messa, ma gli astri non ci dicono se i riferimenti sono la sua salute fisica o mentale o possono dipendere da un grosso dispiacere per una eventuale sconfitta al Senato o per i rapporti con il marito”. (Ciro Discepolo, AGI 29.12.1999)
In realta’ la popolarita’ di Bill Clinton nel corso del 2000 ha raggiunto i suoi massimi e i sondaggi dicevano adirittura che se avesse potuto ricandidarsi avrebbe nuovamente vinto le elezioni. Quanto a Hillary Clinton non solo non ha manifestato problemi di salute ma ha vinto il seggio al Senato.

”Hillary Clinton perdera’ nella corsa per il seggio elettorale al Senato. (Germano de Oliveria, Sun, 11.1.2000)
Hillary Clinton ha vinto il seggio al Senato.

”Le elezioni americane saranno vinte da Al Gore”. (Maria Carla Canta, AGI 29.12.1999)
E’ certamente il risultato che tutti si aspettavano alla fine del 1999, ma il nuovo presidente degli stati uniti e’ George W. Bush.

”Boris Elstin: lo danno tutti per morto, lo danno tutti sull’orlo della malattia debilitante, lo danno tutti in fase di ritiro dalla scena pubblica. Nulla di piu’ falso: per Boris Eltsin il 2000 sara’ un anno nato sotto la buona stella di una vigoria fisica e politica che gli fara’ sbaragliare di un sol colpo gli avversari. Aiutato da uno staff familiare compatto e solidamente abbarbicato al potere, sapra’ tenere testa a ogni avversario anche se una crisi pesante potrebbe presentarsi a fine primavera. Non puntate sulla sua caduta, non mollera’ volontariamente per nulla al mondo!” (Susy Grossi, L’Arena di Verona, 31.12.1999)
Boris Elstin si e’ ritirato dalla scena politica immediatamente dopo la pubblicazione di questa profezia.

Il centro sinistra vincera’ le elezioni regionali, ottenendo il maggior numero di presidenti di regione. (Mago Otelma, Tappeto Volante, 16.4.2000)
Le elezioni regionali sono state vinte dal centro destra, che ha ottenuto il maggior numero di presidenti di regione

  • ECONOMIA

Il 5 maggio sara’ una giornata nerissima per le societa’ della new economy. I titoli tecnologici subiranno nelle borse di tutto il mondo un disastro di proporzioni cosmiche. Colpa della nefasta influenza causata dall’allineamento con la Terra di cinque pianeti, che si troveranno tutti nella costellazione del Toro. (Roy Gillet, presidente dell’Associazione Astrologica della Gran Bretagna, Ansa 30.4.2000).
Il 5 maggio 2000 non c’è stato nessun calo significativo dei titoli tecnologici, tantomeno un ”disastro di proporzioni cosmiche”.

Una crisi petrolifera estiva provochera’ code ai distributori di benzina piu’ lunghe di quelle del 1973. (Pier Rizutto, Sun, 11.1.2000)
Nessuna crisi petrolifera estiva.

  • SPORT

Nostradamus ha previsto la vittoria di Luna rossa nella finale di Coppa America contro Black Magic. (Madame Zeta, Ansa, 17.2.2000)
Sebbene Luna rossa sia arrivata in finale, la Coppa America è stata vinta dalla barca neozelandese.

  • GUERRE E CATASTROFI

Stavolta la fine del mondo verrà per davvero, il 5 maggio 2000: con l’allineamento di Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Sole e Luna sull’asse della terra, il nostro pianeta subira’ uno stress astronomico mai visto prima. Risultato? Slittamento della crosta terrestre, spostamenti della calotta polare, aumento del livello delle acque oltre 100 metri, maremoti, venti che possono arrivare a velocità straordinarie, terremoti dal tredicesimo grado della scala Richter in su, coste Usa sommerse dalle maree, tempeste magnetiche su tutto il globo. (Richard Noone ”5/5/2000 Ice: The Ultimate Disaster”; John Gribbin e Stephen Plackmann, ”The Jupiter effect”, 1998)
Nessuna catastrofe e nessun disastro conseguente l’allineamento dei pianeti: la forza gravitazionale esercitata da parte dei cinque pianeti prospetticamente allineati e’ di alcuni milioni di volte inferiore a quella usualmente esercitata dal Sole e dalla Luna. Questo significa che, se una marea normale alza il livello del mare di un metro, quella dovuta a tutti e cinque i pianeti messi insieme lo alza di meno di un micron (un millesimo di millimetro).

Non solo astrologi e veggenti hanno completamente sbagliato le loro previsioni, ma non sono nemmeno riusciti a prevedere nessuno dei piu’ importanti avvenimenti dell’anno, come il caos che ha circondato l’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti, le alluvioni nel nord Italia, il disastro del Concorde, la scomparsa di Vittorio Gassman…

  • SPECIALE FINE DEL MONDO

Il 1999 naturalmente e’ anche l’anno in cui sarebbe dovuto finire il mondo, almeno secondo Nostradamus e i suoi interpreti. Per l’occasione, ecco un riepilogo delle piu’ famose profezie relative alla fine del mondo realizzate negli ultimi 1000 anni dai piu’ famosi profeti:

992: secondo Bernardo di Turingia;
31 dicembre 999: “mille anni dopo la nascita di Cristo”, è la data della fine del mondo secondo i vangeli apocrifi;
settembre 1186: secondo l’astrologo Giovanni di Toledo, che aveva calcolato un allineamento dei pianeti per quel periodo;

20 febbraio 1524: un anno colmo di predizioni di disastri, diluvi e catastrofi culminanti nella fine del mondo, secondo gli astronomi Johann Stöffler e Jakob Pflaumen;
1532: secondo il vescovo viennese Frederick Nausea;
3 ottobre 1533 (ore 8.00): calcolata dal matematico tedesco Stifelius;
1533: un enorme incendio avrebbe distrutto la Terra ma, secondo l’anabattista Melchiorre Hoffmann, la città di Strasburgo si sarebbe salvata;
1537: secondo l’astrologo Pierre Turrel (che predisse la fine del mondo anche per il 1544, il 1801 e il 1814);
1584: secondo l’astrologo Cipriano Leowitz;
1588: secondo il saggio Regiomontanus (Johann Muller);
1648: secondo il rabbino Sabbati Zevi, di Smirne;
1654: secondo il medico alsaziano Helisaeus Roeslin;
1665: secondo il quacchero Solomon Eccles;
1704: secondo il cardinale Nicholas de Cusa; 19 maggio
1719: secondo il matematico Jacques Bernoulli (il primo di una stirpe di otto celebri matematici);
1732: secondo Nostradamus;
1757: secondo il mistico di Svezia Emanuel Swedenborg;
1774: secondo Joanna Southcott, leader di una setta religiosa inglese;
5 aprile 1761: secondo il fanatico religioso William Bell;
14 ottobre 1820: secondo il profeta John Turner, nuovo leader della setta di Joanna Southcott;
3 aprile 1843: secondo William Miller, fondatore della setta dei Milleriti (in seguito divenuta la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno); quando la fine del mondo non arrivò la nuova data fu fissata per il 7 luglio 1843, poi per il 21 marzo 1844 e, infine, per il 22 ottobre 1844;
1881: stando ai calcoli di alcuni studiosi delle misure geometriche delle piramidi; la data dell’apocalisse fu in seguito ridefinita per il 1936 e, quindi, per il 1953;
1947: secondo John Ballou Newbrough, il “Più grande profeta d’America”;
1967: secondo Sun Myung Moon, capo della Chiesa dell’Unificazione;
1975: secondo i Testimoni di Geova e Herbert W. Armstrong, capo della Chiesa Universale di Dio;

1977: secondo John Wroe, successore di John Turner alla guida della setta di Joanna Southcott, che fece la sua previsione nel 1823;
1980: secondo un antico presagio astrologico arabo;
anni ’80: secondo l’astrologa Jeane Dixon la fine del mondo sarebbe arrivata in seguito all’impatto di un’enorme cometa;
luglio 1999: ancora secondo Nostradamus;
agosto 1999 (gli astrologi hanno rifatto i calcoli): sempre secondo Nostradamus.

Che cosa si sono persi

Non solo astrologi e veggenti hanno completamente sbagliato le loro previsioni, ma non sono nemmeno riusciti a prevedere nessuno dei piu’ importanti avvenimenti dell’anno, come la guerra nell’ex-Jugoslavia, l’incidente nucleare in Giappone, i terremoti in Turchia e Taiwan o la morte di John F. Kennedy Jr. e della moglie.