Acqua liquida su Marte, andiamoci piano

articolo di Amedeo Balbi su Wired.it

La Nasa ha annunciato che ci sarebbe acqua liquida sulla superficie marziana. Ma è solo un tassello in un mosaico non ancora completo

Una delle regole che guida chi cerca la vita su altri pianeti è: “Follow the water”, segui l’acqua. Senza acqua allo stato liquido, la vita, almeno come la conosciamo, se la passa in genere piuttostomale. Ecco perché, da quando abbiamo iniziato a esplorare Marte, una delle domande più pressanti è stata: è possibile che ci siaacqua liquida? Marte ha quasi certamente avuto, in passato, unclima diverso da quello attuale, e molto probabilmente grandi quantità di acqua liquida: ma è possibile che ce ne sia ancora oggi?

In realtà, una risposta breve la conosciamo già: oggi l’acqua allo stato liquido non può resistere sulla superficie marziana. La ragione è legata alle condizioni di temperatura e pressioneatmosferica al suolo, che permettono all’acqua di trovarsi allo stato ghiacciato oppure di sublimare direttamente nella forma divapore, ma non di restare a lungo nella condizione intermedia. Ecco perché, nonostante ci sia molta acqua ghiacciata nelle calotte polari, per il resto il pianeta rosso appare come un deserto completamente arido. Ma c’è una risposta più lunga, che tiene conto della possibilità che l’acqua liquida si trovi sotto la superficie del pianeta, e da lì possa riaffiorare, scorrendo per tempi relativamente brevi sul suolo marziano.

Una delle osservazioni più intriganti, in questo senso, è la comparsa di striature lungo terreni in pendenza, che si manifestano nella stagione calda e se ne vanno con l’inverno marziano. Sono state notate da almeno una decina d’anni, analizzando le immagini ad alta risoluzione catturate dalle sonde, ma finora c’è stato disaccordo sulle possibili cause. Potevano essere spiegate ugualmente bene sia con lo scorrere di liquido che con la discesa verso valle di detriti solidi [continua….]

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