La scelta del giusto franchise alimentare

La scelta del giusto franchise alimentare

Quello del franchising è uno dei settori economici più allettanti per chi accarezzi il sogno di lavorare in proprio, e questo perché presenta tutta una serie di agevolazioni in grado di aiutare in maniera decisiva chi si accinge a muovere i primi passi in questo mondo. Molti brand infatti propongono investimenti iniziali e costi di attivazione sufficientemente contenuti così da risultare ampiamente alla portata anche di chi abbia a disposizione niente di più che una piccola somma di risparmi. Inoltre, i vantaggi commerciali derivanti dall’affiliarsi a una catena madre sono noti: basti pensare alla fidelizzazione della clientela, al supporto “a monte” o alle ricadute positive della fama del franchise.

Esiste un ampio numero di aziende che concedono il proprio marchio e che si muovono in diversi settori commerciali: fra le varie categorie, quale scegliere?

Il mercato del food

Uno dei settori che risente meno delle mode del momento è certamente quello alimentare: si dovrà pur mangiare! Che si tratti di classici cibi da passeggio, dalla storica nascita del sandwich alle più moderne rivisitazioni di piatti etnici, o di soluzioni attente a particolari esigenze della clientela, per esempio chi scelga o sia costretto a particolari regimi alimentari come chi soffre di intolleranze, il mercato del food è senza dubbio uno fra quelli più dinamici. Come conseguenza, le offerte in questo settore sono davvero tante e soprattutto fra di loro eterogenee: per gli interessati, si apre un intero mondo di possibilità da vagliare.

Una delle opportunità più interessanti è rappresentata dal caffè, sempre dibattuto anche a livello di salute, la bevanda, vero e proprio tratto culturale del nostro Paese, è infatti protagonista assoluta di alcune proposte di franchise come quelle di 101CAFFE’ o di Coffee Specialist. Si tratta in entrambi i casi di brand che, partendo dal comune e generalizzato apprezzamento per il caffè italiano, investono nella sua valorizzazione e promozione soprattutto sotto forma di miscele selezionate, cialde e macchinette. È evidente come l’unione fra un prodotto che già gode di una sua fama e un marchio intenzionato a investire sulla sua valorizzazione si inserisca perfettamente in quel complesso di vantaggi del sistema del franchising.

Se l’intento è invece quello di intercettare i desiderata di chi è sempre alla ricerca di uno stile di vita sano e un’alimentazione attenta, il focus dovrebbe spostarsi nella direzione alla quale guardano alcuni marchi come NaturPlus o MelaVerdeBio. Si tratta infatti di offerte che intendono proporsi come soluzioni per chi cerca sempre di mangiare biologico, ma non solo: l’offerta è più vasta ed è arricchita anche da integratori alimentari, make up e addirittura oggettistica. Il tutto è accomunato dalla tendenza a vivere “green”, che in questo periodo gode di ottima forma.

Scelte alimentari peculiari non sono, purtroppo, sempre libere e volontarie: chi soffre di celiachia deve necessariamente ricorrere ad alimenti che escludano la presenza di glutine. Se è vero che pressoché tutte le maggiori linee alimentari prevedono almeno qualche proposta che possa salvaguardare queste esigenze, un’offerta totalmente dedicata è invece quella che presentano alcuni marchi come Food Senza Glutine. La linea che viene offerta, in questi casi, è totalmente incentrata su un’alimentazione libera da glutine, senza per questo rinunciare ai sapori e alla ricchezza di un’alimentazione completa anche per chi soffra di differenti intolleranze alimentari.

Infine, una menzione particolare spetta a quei marchi che decidono di investire nella valorizzazione delle eccellenze territoriali. Anche questo è un punto di forza del mercato italiano, caratterizzato com’è da una enorme ricchezza di cultura e tradizioni anche e forse soprattutto nell’ambito gastronomico, tanto da essere uno dei settori più colpiti dalla contraffazione. L’Italia è il Paese del buon cibo, e l’affiliazione a una catena che si specializzi in prodotti alimentari tipici presenta tutte le premesse per poter essere una mossa vincente. È il caso di brand come Puglia’s o Nera di Bufala che trattano prodotti tipici, rispettivamente, pugliesi e campani. La specializzazione verso una particolare geografia della gastronomia permette di ottenere standard qualitativi di eccellenza, legando al contempo l’attività a una realtà alimentare facilmente riconoscibile e immediatamente apprezzabile.