Quello strano e misterioso Arco di Venere…


Tre foto da l'Arco di Venere osservato durante il transito del 2004 da un astrofilo a Tolosa, Francia. (Credito immagine: André Rondi) - clicca per ingrandire

di Aldo Gagliano

Durante il transito di Venere del 2004, l’astronomo prof. Jay Pasachoff del Williams College, notò uno strano cerchio luminoso attorno al pianeta, simile ad un’anello. La luce del Sole che illuminava Venere da dietro e l’atmosfera del pianeta insieme alla rifrazione degli strati d’aria formavano uno strano “cerchio di fuoco”. Nella foto si può notare tale arco fotografato nel 2004. Nonostante Venere e la Terra siano molto simili come dimensioni, le rispettive atmosfere sono quanto di più diverso si possa immaginare.

L’atmosfera di Venere è quasi 100 volte più massiccia di quella della Terra e consiste principalmente di CO2, un gas serra che innalza la temperatura della superficie a quasi 900 ° F. Inoltre nubi di acido solforico scorrono intorno al pianeta a velocità superiori a 300 km/ora. Un essere umano in questo ambiente infernale sarebbe schiacciato e soffocato per poi finire essiccato e prendere fuoco.

Un giorno su Venere dura circa 243 giorni terrestri, inoltre la rotazione è retrograda (il pianeta ruota su se stesso da est verso ovest, al contrario della Terra. Un ipotetico abitante su Venere vedrebbe sorgere il Sole ad ovest e tramontare ad est!); la rivoluzione del pianeta intorno al Sole è di 225 giorni terrestri, per cui un giorno venusiano dura più di un anno. Ma nonostante la “lentezza” di rotazione, i venti dell’atmosfera di Venere spingono quei gas irrespirabili con una velocità del tutto fuori del comune. Secondo alcuni modelli, potrebbe essere la mesosfera di Venere la chiave fisica per la spiegazione dell’arco. Analizzando la sua curva di luce, i ricercatori potranno capire la temperatura e la densità di questo strato critico da un polo all’altro del pianeta.

Per questa ragione il prof. Pasachoff insieme ad un nutrito staff di colleghi ha organizzato uno sforzo mondiale per monitorare il fenomeno il 6 giugno 2012.

I siti di osservazione saranno Haleakala, Big Bear, e Sacramento Peak. Inoltre la sonda Hinode del Giappone e la Solar Dynamics Observatory della NASA raccoglieranno i dati. Saranno usati 9 coronografi distanziati in tutto il mondo.

Anche gli astrofili possono tentare di “catturare” l’arco. Con i filtri H-Alfa sul telescopio, facendo molta attenzione all’ingresso e all’uscita del disco del pianeta sul Sole e con un po’ di fortuna, si potrebbe vedere questo “misterioso” arco.

fonti:

NASA / Goddard Flight Space Center

sciencedaily.com

3 Replies to “Quello strano e misterioso Arco di Venere…”

  1. Grazie, ovvio errore di fretta e anche abitudine… Prontamente corretto, Vitus detto “il calvo alto”.

  2. E grazie di nuovo sig. Vitus, perchè almeno così qualche male-lingua non potrà dire che qui si fa copia e incolla! 🙂

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