Scoperta una quinta luna in orbita intorno al pianeta nano Plutone

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di Aldo Gagliano

Un’altra luna per il pianeta nano Plutone.

La scoperta è stata fatta grazie allo Space Telescope della Nasa/Esa. Un minuscolo puntino di luce con una forma a quanto pare irregolare, tra i 10 e i 25 km di diametro con un’orbita circolare attorno al pianeta. Gli scienziati sono molto incuriositi dal fatto che un pianeta di così piccole dimensioni abbia più satelliti intorno. Le teorie più probabili fanno pensare che queste sue lune siano i resti di una collisione avvenuta un miliardo di anni fa tra il pianeta e un asteroide molto grande appartenente alla fascia di Kuiper.

La più grande luna di Plutone, Caronte, fu scoperta nel 1978. Nel 2006 le osservazioni del telescopio Hubble portarono alla luce altre due lune piccole, Nix e Hydra. Nel 2011 un’altra luna fece la sua comparsa, chiamata provvisoriamente P4. Quest’ultima, scoperta tra il 7 e il 9 luglio (ma già teorizzata il 26/27 e 29 giugno) è stata denominata provvisoriamente P5.

Per fortuna una sonda spaziale della Nasa, la New Horizons, è da tempo in viaggio verso il pianeta nano ed è previsto un Flyby ravvicinato nel 2015. Per quella data si avranno fotografie ad alta risoluzione e si potrà studiare meglio questo strano sistema di pianeta nano con più lune.

fonte: Spacetelescope/Nasa

2 pensieri su “Scoperta una quinta luna in orbita intorno al pianeta nano Plutone

  1. Il nano-pianeta Plutone, è giusto ricordarlo, è entrato nella conoscenza dell’uomo solo da poco meno di ottant’anni. Infatti è stato scoperto dall’astronomo statunitense Clyde Tombaugh nel gennaio del 1930. Come dice TvSpace, solo 48 anni dopo è stato scoperto un satellite, abbastanza grosso rispetto al pianeta, cui è stato dato, ovviamente, il nome di Caronte. Il traghettatore degli Inferi. Adesso siamo a cinque lune!
    Tombaugh è morto una quindicina di anni fa, se non ricordo male.
    Un nano-pianeta situato a circa 6 miliardi di km da noi, quarantadue volte la distanza della Terra dal Sole. La tenue atmosfera del corpo celeste, metano, si solidifica quando Plutone è più lontano dall’astro illuminante, per poi tornare allo stato di gas quando il nano-pianeta si trova nei pressi del perielio.

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