La “pistola fumante” dopo un Gamma-Ray Burst

di Aldo Gagliano

Lo Space Hubble Telescope della NASA ha fornito una ulteriore prova che i lampi di raggi gamma (GRB) di breve durata sono innescati dalla fusione di due piccoli oggetti stellari super-densi, come ad esempio una coppia di stelle di neutroni o di una stella di neutroni e un buco nero.

La prova definitiva è venuta dalle osservazioni di Hubble fatte nel vicino infrarosso della palla di fuoco prodotta a seguito di una breve raffica di raggi gamma. Il bagliore ha rivelato per la prima volta un nuovo tipo di esplosione stellare chiamato kilonova, un’esplosione che specifica un GRB di breve durata.

Un kilonova rappresenta circa 1.000 volte in più la luminosità di una nova, causata dall’esplosione di una nana bianca. Una tale esplosione stellare, tuttavia, è solo un decimo di un centesimo della luminosità di una supernova tipica, “l’auto-esplosione” di una stella massiccia.

I lampi di raggi gamma sono intense e misteriose radiazioni ad alta energia che appaiono da direzioni casuali nello spazio. Brevi esplosioni che possono durare al massimo pochi secondi, ma a volte generano ultimi deboli bagliori in luce visibile e nel vicino infrarosso e che continuano per diverse ore o giorni.

Questi bagliori hanno aiutato gli astronomi a determinare che i GRB si trovano in galassie lontane. La causa di GRB di breve durata, tuttavia, rimane un mistero. La teoria più diffusa è quella che suppone l’energia sprigionata da due oggetti compatti che si schiantano tra di loro. Ma, fino ad oggi, gli astronomi non hanno raccolto prove sufficienti per dimostrare questa teoria.

Un team di ricercatori guidato da Nial Tanvir dell’Università di Leicester nel Regno Unito, ha usato Hubble per studiare un recente raffica di questi lampi di breve durata nell’infrarosso. Le osservazioni hanno rivelato la dissolvenza del bagliore residuo di una esplosione kilonova, fornendo la “pistola fumante”, ovvero quasi la prova per l’ipotesi di fusione dei corpi celesti.