La luna Encelado

Encelado (credit:Nasa/Space Science Institute Science)

Lo scorso 13 agosto la sonda Cassini della Nasa, in viaggio nel nostro Sistema Solare ed attualmente nei pressi di Saturno –o meglio di alcune lune del pianeta- ha inviato delle immagini di Encelado a dir poco mozzafiato. In particolare, si può notare nell’immagine sopra, le strisce a forma di canali; sono delle fessure giganti che emettono getti di vapore acqueo mischiato a particelle organiche catapultate a migliaia di chilometri dalla sua superficie (L’immagine ingrandita è visionabile qui). Gli scienziati dell’agenzia spaziale stanno ancora esaminando i dati, meravigliati essi stessi della perfezione e della bellezza delle immagini ricevute.  La missione Cassini-Huygens è un progetto di cooperazione tra la Nasa, l’Esa  (agenzia spaziale europea) e l’Asi (agenzia spaziale italiana). Il modulo orbitante Cassini e le sue due macchine fotografiche a bordo sono stati progettati, sviluppati e assemblati dal JPL (Jet Propulsion Laboratory) in California.

Encelado è una delle 62 lune di Saturno (ma attualmente solo 52 di loro hanno un nome ufficiale)

scoperta nel 1789 da Herschel ed ha un diametro di soli 500 Km. Già nel 2005 la Cassini aveva fotografato dettagli di questa luna, in particolare un “pennacchio” a quanto pare ricco di vapore acqueo che s’innalza per parecchi chilometri oltre la sua superficie, rivelando uno stato geologicamente attivo della luna. Orbita intorno a Saturno in circa 33 ore e per quanto attualmente ne sappiamo è uno dei  tre corpi del Sistema Solare esterno dove sono state osservate delle eruzioni attive. Gli altri corpi “vivi” sono “Io”, luna di Giove e Tritone luna di Nettuno. E’ anche questo uno dei motivi per la particolare attenzione che i ricercatori hanno su queste lune dei giganti esterni del nostro Sistema Solare. Encelado nasconde sotto la sua superficie ghiacciata un liquido non ancora ben definito, diventando per questo motivo uno dei corpi celesti più importanti per lo studio degli ambienti potenzialmente abitabili per la vita. Anche Titano, altra luna di Saturno, è particolarmente interessante sotto questo profilo: con la sua atmosfera spessa, nuvole e dune sulla sua superficie, oltre a fiumi e laghi di metano liquido, è sicuramente un ricco laboratorio  chimico tutto da scoprire. Anche se ufficialmente non lo ammettono, le agenzie spaziali di tutto il mondo hanno grandi progetti “investigativi” su queste piccole e lontane lune del nostro Sistema Solare.